20 febbraio 2012
AGC non intenderebbe sostituire il forno float, ormai a fine vita, sospendo così la produzione nello stabilimento di Salerno. A rischio 125 posti di lavoro.
Sono giorni decisivi per il futuro dello stabilimento AGC Salerno Plant, ex Pennitalia, che rischia di vedere lo stop della produzione di vetro float. Parte della divisione AGC Glass Europe, lo stabilimento di Salerno utilizza infatti un forno float giunto ormai alla fine del suo ciclo di vita e che l’azienda, complice anche la crisi del mercato e la conseguente decisione di AGC di ridurre la produzione, non intende sostituire con un nuovo impianto.
L’effetto di questa decisione sarebbe, secondo quando comunicato dai sindacati, lo stop della linea del vetro float, la principale all’interno dello stabilimento, a partire dal 1 marzo. Proprio questa linea impiega ben 125 dipendenti per cui sarebbe attivata una procedura di mobilità, mentre il resto del personale rimarrebbe attivo sulla linea di stratifica e nel reparto spedizioni. Il condizionale è però d’obbligo visto che il destino della linea float dell’impianto salernitano saranno definiti oggi durante l’incontro tra i vertici di AGC Glass Italia e le rappresentanti sindacali.
(e.o.)