ATTUALITA'

Studio Marco Piva per Saint-Gobain al MADE expo 2023

MADE expo è la principale manifestazione italiana dedicata alle soluzioni innovative e sostenibili per l’architettura e le costruzioni: una visione inedita e specializzata su materiali, rivestimenti e involucri edilizi.

All’interno del padiglione Costruzioni lo spazio Saint-Gobain designed by Studio Marco Piva, distribuito su 450 m2, ha descritto un percorso esperienziale fra natura e materia, innovazione e sostenibilità.

L’installazione era divisa in due aree: 9 totem verticali e di altezza variabile che disegnavano il primo ambiente espositivo privo di pareti perimetrali all’insegna della sorpresa e dell’emozione; il secondo spazio, operativo e funzionale, immergeva il visitatore in una nuova relazione con il brand Saint-Gobain.

Lo spazio espositivo progettato dallo Studio Marco Piva si presentava fluido ed immersivo: una soluzione ibrida fra diversi ambienti.

I totem, di altezza variabile fra 3 e 5 m, raccontavano nove superfici materiche differenti – gesso, metallo, lana di vetro, lana di roccia, bitume, vetro, specchio, calce NHL, cemento – caratterizzate da una luce radente. Particolare anche la presenza “del verde” fra questi elementi scultorei essenziali: una selezione di piante e alberi per descrivere la nuova città Saint-Gobain al passo con la sostenibilità. Verticalità e Natura per la massima efficienza energetica. Il secondo ambiente espositivo si apriva con l’ingresso dello stand. Linee luminose dallo scenico controsoffitto riportavano l’attenzione del visitatore sul desk Saint-Gobain: un banco reception come experience table rivestito di materiali tattili e lavorati a disposizione dei visitatori. Circondavano l’ingresso, a destra un’area sensoriale e a sinistra un’area dedicata alla formazione professionale.

L’area sensoriale mostrava il comfort dell’abitare una casa Saint-Gobain: un piccolo spazio intimo e raccolto grazie al rivestimento costruttivo delle pareti – isolamento termo-acustico e comfort visivo – illustrava tutti i benefici delle soluzioni Saint-Gobain Italia. In particolare, l’accesso a questa zona era segnato da Ether: l’innovativo sistema porta progettato da Studio Marco Piva per Lualdi in collaborazione con MicroDevice. Tutti gli arredi presenti erano BBB design.

L’area formazione era destinata invece a mirati incontri con i professionisti del settore. Delle pareti curve configuravano questo spazio polifunzionale: a seconda del tipo di incontri con partner e clienti, l’aera era dotata di sgabelli e ampi monitor.

Infine, l’area della Materioteca si componeva di grandi tavoli dotati di monitor touchscreen e maquette, così da permettere al singolo visitatore di entrare in contatto con Saint-Gobain: sperimentare ed interagire autonomamente con i suoi materiali e prodotti. Il software MyPlanner integrato nei monitor permetteva di configurare un progetto al meglio, sin dalle sue fasi iniziali.

Lo stand nella sua interezza raccontava l’Architettura e i suoi materiali combinando ricerca, inventiva ed espressività: tecnologia e innovazione – dalle pareti integrate con ledwall trasparenti alle grafiche sui totem – puntavano su nuovi obiettivi quali la sostenibilità e un utilizzo sempre più consapevole delle risorse energetiche e dei materiali riciclati e riciclabili.

La proposta di uno stile di vita urbano innovativo e contemporaneo si manifesta attraverso la selezione di finiture e materiali di alto livello e un’estrema cura per ogni spazio e dettaglio.

Lo stand, realizzato come un’indagine, si rivolgeva alla ricerca di nuovi materiali ad hoc per il contesto progettuale, nuove tecnologie costruttive, nuove procedure e sistemi hi-tech per utilizzare e gestire spazi e funzioni con un migliore e più equilibrato uso delle risorse disponibili.

Studio Marco Piva con Saint-Gobain ha disegnato uno spazio d’incontro – espositivo e di lavoro – dinamico: fra arte e decoro, architettura e design.