AZIENDE E PRODOTTI

Keraglass a China Glass 2026: la stampa digitale al centro con Vivida

Si è conclusa con esiti particolarmente positivi la partecipazione di Keraglass a China Glass 2026, tra i principali appuntamenti internazionali dedicati all’industria del vetro, svoltosi a Shanghai dal 7 al 10 aprile.

In un contesto fieristico caratterizzato da un’elevata presenza di operatori globali e da una crescente attenzione verso digitalizzazione e flessibilità produttiva, Keraglass ha scelto di focalizzare la propria presenza su una tecnologia chiave: la stampa digitale su vetro.

Lo stand Keraglass, sviluppato su una superficie di 210 m², ha attirato un flusso costante di visitatori qualificati, interessati ad approfondire le potenzialità applicative della decorazione digitale.

Vivida protagonista della presenza in fiera

Al centro dell’esposizione, Vivida – la stampante digitale ad alta definizione con inchiostri ceramici sviluppata da Keraglass – ha catalizzato l’attenzione di operatori provenienti da diversi segmenti del settore.

Le dimostrazioni hanno messo in evidenza la capacità della tecnologia di garantire elevata qualità di stampa, precisione e ripetibilità, unite a una gestione semplificata grazie a un software evoluto e a un’interfaccia operatore intuitiva. Elementi che rendono Vivida una soluzione particolarmente interessante in un mercato sempre più orientato alla personalizzazione e alla produzione flessibile.

La possibilità di riprodurre immagini complesse direttamente su vetro apre infatti nuove prospettive progettuali nei settori dell’architettura, dell’interior design, dell’arredamento e dell’automotive, dove estetica e performance tecnica devono convivere.

Riscontro internazionale e nuove prospettive

La partecipazione a China Glass 2026 si è rivelata un’importante occasione di confronto con il mercato globale. Durante i quattro giorni di manifestazione, il team Keraglass ha incontrato clienti, partner e nuovi interlocutori, registrando un interesse concreto verso le soluzioni di stampa digitale.

Il dialogo diretto con gli operatori ha permesso di raccogliere feedback significativi e di cogliere le principali tendenze del settore, sempre più orientato verso tecnologie in grado di coniugare qualità, efficienza e versatilità applicativa.