Normative, transizione energetica, posa, mercato e innovazione digitale: il Forum Serramenti&Vetro 2026 ha riunito a Roma i protagonisti della filiera per riflettere sulle sfide e sulle opportunità dell’involucro edilizio.

Il 15 ottobre, all’Hotel Cristoforo Colombo di Roma, si è svolto il Forum Serramenti&Vetro 2026, intitolato “Edifici efficienti, edifici intelligenti. Tecnologie, mercato e opportunità: dialoghi e riflessioni tra professionisti della filiera”. Aziende, progettisti, tecnici, serramentisti, vetrai e associazioni si sono confrontati sull’evoluzione normativa e tecnologica, sulle dinamiche del mercato e sulla qualità delle prestazioni degli edifici.

Case Green: dalla normativa agli interventi

La tavola rotonda su EPBD e Case Green, con Massimiliano Mandarini, Daniela Petrone, Cecilia Hugony e Antonio Pratesi, ha affrontato scenari abitativi, sostenibilità, aggiornamenti europei e strumenti per la riqualificazione. Il punto centrale è stato come tradurre gli obiettivi della transizione energetica in interventi concreti, sostenibili anche economicamente e calibrati sulle caratteristiche degli immobili e sulle esigenze degli abitanti. Serramenti e involucro diventano elementi strategici di edifici pensati per coniugare efficienza energetica, comfort e qualità dell’abitare.

Posa e cantiere: la qualità è un lavoro di squadra

Francesco Nesi, Graziano Corghi e Michel Palumbo hanno approfondito le criticità del cantiere, dalla progettazione alla posa in opera, soffermandosi su ruoli e responsabilità di serramentisti, vetrai e progettisti. Anche il prodotto più performante può perdere efficacia se installato in modo scorretto: gestione dei giunti, ponti termici, infiltrazioni d’aria e prestazioni delle vetrazioni incidono sul risultato finale. Servono dunque coordinamento tra professionalità, documentazione tecnica, componenti adeguati e verifiche delle condizioni reali di esercizio. La finestra non è un elemento isolato, ma parte integrante del sistema edificio.

Le innovazioni delle aziende

Le aziende partner hanno illustrato soluzioni per rispondere alle nuove esigenze della progettazione e del mercato. GEALAN, ISOLCASA, EKU e SALAMANDER hanno presentato prodotti, sistemi e tecnologie, dalla sostenibilità dei materiali alla personalizzazione delle finiture. GIESSE ha posto l’attenzione sugli edifici smart e sulla gestione digitale delle aperture; la presentazione della Fiera YED ha richiamato il valore della divulgazione e della cultura tecnica del settore.

Mercato: competitività oltre i bonus

Il dibattito sullo stato del mercato dei serramenti e delle costruzioni, moderato da Marco Zanon, ha coinvolto Mauro Durazzi, Daniele Predari, Marco Rossi, Mauro Sellari, Michael Ferranti e Daniele Saibene. Al centro, dati e prospettive di un comparto attraversato dalla riqualificazione energetica e dagli investimenti infrastrutturali. Gli incentivi fiscali hanno sostenuto la domanda, ma la loro discontinuità ha prodotto incertezze per imprese e clienti, complicando programmazione e scelte di investimento. Per costruire un mercato più solido occorre puntare su efficienza produttiva, automazione, innovazione, sostenibilità e capacità di leggere i dati. In questo contesto, l’Osservatorio rappresenta uno strumento utile per interpretare le tendenze e orientare le strategie. Centrale anche la collaborazione tra associazioni e operatori, per condividere competenze e individuare risposte comuni senza dipendere esclusivamente dalle agevolazioni.

Facciate, digitale e patrimonio storico

Luca Papaiz, Enrico Sergio Mazzucchelli, Federica Rosso e Adriana Ciardiello hanno discusso il futuro dell’involucro tra cambiamenti climatici, innovazione costruttiva e tutela dell’esistente. Eventi meteorologici estremi e nuove condizioni ambientali chiedono di valutare facciate e serramenti nel loro funzionamento reale, con il supporto di modellazione, simulazioni, prove e monitoraggio. La digitalizzazione, comprese le applicazioni dell’intelligenza artificiale, può migliorare l’analisi delle prestazioni, la gestione della documentazione e le decisioni progettuali. Per gli edifici storici e vincolati resta essenziale conciliare il miglioramento energetico con il rispetto dell’identità architettonica e dei materiali originari, selezionando con attenzione vetri, serramenti, isolamenti e schermature.

Una sfida che coinvolge tutta la filiera

Il Forum ha ribadito che la finestra del futuro nascerà dall’integrazione di progettazione, materiali, tecnologie, posa e competenze. Efficienza, comfort, sicurezza e qualità architettonica richiedono investimenti, aggiornamento professionale e collaborazione per trasformare i cambiamenti normativi e tecnologici in opportunità concrete.

Un ringraziamento va a relatori, moderatori e partecipanti e agli sponsor dell’edizione 2026: Amato Soluzioni Legno, Deceuninck Italia, Eku Sistemi, Ensinger Italia, GEALAN Italia, Giesse, Graf Synergy, ISO-CHEMIE Italia, Isolcasa, Made EXPO, Mappi International, Renolit, Salamander myWindow, Sunbell e YED.