Foratura e fresatura verticale senza contatto e marcatura UV con autofocus senza sensori: due soluzioni sviluppate in Italia per precisione, flessibilità e tracciabilità del vetro.
Glass Company Srl, azienda di Pesaro specializzata nello sviluppo di tecnologie per la lavorazione del vetro piano, presenta a Glasstec 2026 LASERMEK DRILL V e 10 TRACE. Le due novità ampliano le possibilità di impiego del laser nei processi produttivi, dalla foratura all’identificazione permanente delle lastre.
LASERMEK DRILL V: foratura laser in verticale

DRILL V trasferisce in configurazione verticale la tecnologia di foratura laser già proposta da Glass Company su macchine orizzontali, ottimizzando gli spazi e facilitando la movimentazione delle lastre, anche di grandi dimensioni.
Due sorgenti laser indipendenti, con ottiche dedicate e sistemi avanzati di controllo, permettono di realizzare fori circolari, asole e geometrie complesse, senza svasatura oppure con svasatura su una o entrambe le facce del vetro.
La lavorazione senza contatto elimina le imperfezioni legate all’usura degli utensili meccanici, assicurando elevate precisioni dimensionali e consentendo anche l’esecuzione di microforature e microlavorazioni. Il processo avviene a secco, senza utilizzo di acqua, semplificando la pulizia successiva, per la quale può essere sufficiente una lama d’aria. Un dispositivo automatico trattiene e raccoglie il vetro asportato.
La macchina consente inoltre marcature permanenti di QR code ad alta definizione, anche di 5x5mm, loghi, testi e codici identificativi, riunendo foratura e tracciabilità nella stessa postazione.
Disponibile in configurazione stand-alone o integrabile in linea, DRILL V incorpora protezioni per l’impiego industriale del laser e soluzioni progettuali innovative, alcune delle quali oggetto di domanda di brevetto. Un’unica macchina per molteplici lavorazioni, con elevata flessibilità produttiva.
10 TRACE: micromarcatura UV e autofocus

10 TRACE è un sistema di marcatura laser UV, installabile come unità autonoma o integrabile nei tavoli di taglio in collaborazione con i rispettivi costruttori.
La tecnologia consente di realizzare marcature permanenti senza inchiostri o materiali di consumo: QR code leggibili di dimensioni fino a 5x5mm, codici a barre, testi e loghi, a supporto dell’identificazione e della tracciabilità del vetro dalla produzione al post-vendita.
L’elemento distintivo è l’innovativo autofocus senza sensori, che adatta automaticamente la messa a fuoco ai diversi spessori del vetro, eliminando le regolazioni manuali e garantendo precisione anche nelle micromarcature ad alta definizione.
Il sistema integra protezioni laser e un dispositivo di aspirazione dedicato alla gestione di fumi e polveri. Le soluzioni tecnologiche sviluppate sono oggetto di domanda di brevetto.
Appuntamento a Glasstec 2026
Entrambe le tecnologie saranno presentate con dimostrazioni dal vivo a Glasstec 2026, a Düsseldorf.
I tecnici Glass Company accoglieranno i visitatori in Hall 16 – Stand C37 per illustrare il funzionamento delle macchine e approfondire le possibilità di applicazione e integrazione nei diversi processi produttivi.

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