Dalla progettazione delle facciate al comfort degli ambienti interni, il vetro selettivo assume un ruolo strategico nell'architettura contemporanea.
Con Pilkington Suncool™ Q, l’evoluzione della tecnologia di coating raggiunge nuovi livelli di selettività, permettendo di coniugare trasparenza, efficienza energetica e qualità estetica Le ampie superfici vetrate sono ormai un elemento distintivo dell’architettura contemporanea. Consentono di valorizzare la luce naturale, amplificare la percezione degli spazi e creare una relazione più diretta tra ambienti interni ed esterni. Questa crescente trasparenza pone tuttavia una sfida progettuale importante: beneficiare dell’illuminazione naturale senza incrementare eccessivamente gli apporti di calore solare e, di conseguenza, il fabbisogno di raffrescamento degli edifici. In questo scenario, la selettività del vetro assume un ruolo strategico. La capacità di coniugare un elevato passaggio di luce naturale con un efficace controllo dell’energia solare è alla base delle prestazioni delle soluzioni vetrate più evolute. Pilkington Suncool Q si distingue per l’innovazione della propria tecnologia di rivestimento, che consente di raggiungere livelli di selettività d’eccellenza, offrendo un equilibrio avanzato tra trasmissione luminosa e controllo degli apporti termici solari.
Più luce naturale, meno calore: il ruolo del vetro selettivo
La gamma Pilkington Suncool Q è progettata per coniugare un elevato ingresso di luce naturale con un efficace controllo degli apporti energetici provenienti dal sole. Questo equilibrio contribuisce al comfort degli ambienti interni e al contenimento delle esigenze di raffrescamento, in funzione delle caratteristiche complessive della vetrata e dell’edificio. Alle prestazioni energetiche si affiancano caratteristiche estetiche particolarmente apprezzate nella progettazione delle facciate: un aspetto neutro, una bassa riflessione luminosa e una resa cromatica stabile anche al variare dell’angolo di osservazione. Qualità che consentono di integrare le superfici vetrate nel linguaggio architettonico, preservando l’identità visiva dell’edificio. Le diverse soluzioni della gamma permettono inoltre di individuare il giusto equilibrio tra trasmissione luminosa e controllo solare in funzione dell’orientamento, della destinazione d’uso e delle specifiche esigenze progettuali.
Dalla progettazione alla trasformazione: nuove possibilità per la filiera del vetro
L’evoluzione del vetro ad alte prestazioni riguarda anche la sua lavorabilità, un aspetto determinante per tradurre le potenzialità tecnologiche in soluzioni concretamente applicabili all’edilizia. Accanto alle prestazioni energetiche ed estetiche, assume infatti importanza la possibilità di sottoporre le lastre ai trattamenti richiesti dalle diverse applicazioni architettoniche, mantenendo la compatibilità con i processi di trasformazione. In questa direzione, Pilkington ha ampliato la propria offerta di vetri selettivi temprabili con Pilkington Suncool Q50 Pro T, che si affianca alle versioni già consolidate Pilkington Suncool Q60 Pro T e Q70 Pro T.
Queste soluzioni possono essere lavorate secondo le modalità già note ai trasformatori, favorendo l’integrazione delle tecnologie di controllo solare nei processi produttivi della filiera. Si amplia così il ventaglio di possibilità a disposizione di progettisti, serramentisti e vetrerie per realizzare facciate e superfici trasparenti capaci di rispondere contemporaneamente a requisiti energetici, funzionali ed estetici.
La progettazione dell’involucro trasparente diventa quindi un esercizio di equilibrio, nel quale la scelta del vetro assume un’importanza crescente: non semplicemente quanto far entrare la luce, ma come governarne gli effetti per realizzare edifici più confortevoli, efficienti e coerenti con le esigenze dell’architettura contemporanea.

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